Camerino di prova

Si sfibra il profilo del corpo
nel tardo riflesso del giorno
si fa metro calcando le ore
a ridosso del tempo
la veste di maglia dilata
la sorte addormentata sui fianchi
smagliature a ritroso tra la linea
e l’interno rammendano gli anni
una grinza di vita sull’omero
un solo ricordo di foto

*

Propensione

Eppure propendo
per questo:
arrendersi alla mole
su un panchetto
socchiudendo gli occhi
al nitore
mentre un anemone
tra il secco si diverte
a sovvertire l’ordine
anzitempo

*

Suture

Dicotomia nelle ossa tirate
a dadi in un lancio incauto
Simili a intrusi ci infervoriamo
su un crepaccio per limarlo
È la bellezza a attenuare
lo schianto delle arterie
Laccio emostatico di fil di ferro
allevia il peso della rosa
alla rete

*

Al suo posto

Dove dimora l’io smagrito
perennemente in bilico?
Intimista compiaciuto abita
d’intorno all’essere
tra la ruga e l’occhio
Un filo nero di eyeliner
dalla punta sottile
segna il confine
Si attenua la sua confusa
pena in un’inedia indomita
malata di conforto

*

Nuovo inizio
È gesso questo scomporsi
di carta che apre a incauti
trapassi striando l’ardesia
Infiltrazioni nel grigio della crepa
incorniciate negli obliqui nastri
Avvolti giorni su muri spogli
a intimorire i tedi
Sbrecciatura di spigoli curvati
nel calmo abbraccio
di idee plurali


Carla Forza nata in Toscana nel 1964, dopo la maturità classica si è laureata in Filosofia della Storia all’Università di Pisa. Attualmente vive in Lombardia e lavora, come docente di Materie letterarie, in un Istituto tecnico.
Figura tra gli autori delle Antologie dei Premi Rebèlde (Catartica Ed. 2023), Voci dai Murazzi (Genesi Ed. 2024), Le Occasioni (2024), Ossi di seppia (2025), Riflessi del
Monferrato (Sisifo Ed.2025) e dell’Agenda poetica Ed. Ensemble (2024).
Suoi testi inediti sono comparsi sui seguenti blog/riviste online: L’Altrove – Appunti di poesia, La rosa in più, Margutte, Argo, Periscopio, Poesia Ultracontemporanea,
Versante ripido, Il tasto giallo, Sincronie – Poesia itinerante.
Grandina disgrazia e noi restiamo ciechi, silloge d’esordio (4 Punte Ed. 2024), è stata presentata a Roma alla Fiera Più libri più liberi; diploma d’onore con menzione di
Encomio al Concorso Cardinale Branda Castiglioni – XVII Ed. 2025.
Concrezioni d’ozio è la sua seconda raccolta (Fara Editore 2026): finalista al Premio InediTO – Colline di Torino 2025 con un estratto; menzione d’onore al Premio
Internazionale di Poesia Gabriele Galloni (I Edizione 2025); opera votata al Premio Narrapoetando 2026.


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