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Misura

Al lago vicino che dorme e che scintilla come acciaio
(Stefan George)

Il saggio (dice il Buddha) è come un lago:
puro, e profondo, e tranquillo.
C’è un piccolo lago a cinquanta
metri di fronte al suo cottage
ma appare a lui lontano
più che l’opposta costa
del paese vastissimo:
di tanto da lui dista la saggezza.

Laghetto

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È finita l’estate?

Si guarda intorno, e l’aria è come cenere.
Forse perché gli amici
sono volati via?
O forse perché deve confessarsi
che mai sono approdati sui suoi rami?
Grida come ghiandaia
e come quella,
bianca e turchina,
becca il ramo su cui si è posato.

Coloro che lo guardano dall’alto
di rami gremiti d’amici
dicono che stride.
Ma il beato egoismo ha sfalsato
i loro orecchi:
lui non stride, ma grida grida grida
e gridando trasforma
il grigio della cenere
in un grigio di ferro – il suo elemento
e lo strumento della sua battaglia.

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Sonetto della vista immaginaria

Lui è re e prigioniero nella torre
della sua solitudine; i gradini
della porta che si apre sulla pena
sono pochi, consunti e vicini
all’acqua – anzi entrano in laguna
e le onde si baciano con loro
dalla finestra a cui tramonto aduna
la speranza e amore dell’oro
non terrestre e anzi nuvolare.
Si sporge e affaccia venti volte al giorno
nostalgico e perduto nel guardare
con stupore timoroso il mondo intorno
così bello e variato che il mistero
è: come fa, a sembrare così vero?

Padova – Venezia
maggio 1998

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Sonetto del colpo di vento

Passa in colpo di vento fra le cose
ma in verità son colpi di dolore
e “nostalgia” è parola troppo tenera
per questo ritmo che si contraddice:
passaggi rapidi fra cuore e stomaco
e al tempo stesso (stare al tempo, al tempo)
ritardi sui messaggi
sugli enti e sugli eventi.
Perde più vita, lui,
abbandonando un luogo dopo l’altro
o restando attaccato allo scoglio?
Ma sempre la si perde in verità:
l’unico scampo è offrirla protendendosi
dall’inchino o dalle ginocchia.

560 Riverside Drive
28 agosto 2015

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Biglietto a un poeta

«Ogni guerra è una guerra civile»,
aveva scritto
un poeta in un romanzo.
E un lettore aveva fra sé aveva aggiunto:
“Ogni vittoria
è una vittoria di Pirro”.
E adesso la corsa degli anni
lo autorizza ad aggiungere:
‘Ogni sconfitta si paga nel presente,
e nel futuro si sconta ogni vittoria’.

  Hamilton Hall
12 maggio 2011

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Paolo Valesio, Esploratrici solitarie. Poesie 1990-2017, Raffaelli, 2018

Paolo Valesio è nato a Bologna nel 1939. Si è laureato e formato a Bologna. Ha insegnato letteratura a Harvard, New York University, Yale e Columbia University. Dirige la rivista “Italian Poetry Review” ed è presidente del “Centro Studi Sara Valesio” a Bologna. Oltre numerosi saggi e libri di critica letteraria, ha pubblicato i romanzi: L’ospedale di Manhattan (Editori Riuniti, 1978) e Il regno doloroso (Spirali, 1983; Diaforia, 2024); una raccolta di racconti, S’incontrano gli amanti (Empiria, 1993) e una novella, Tradimenti (1994); ha scritto un poema drammatico in nove scene, Figlio dell’Uomo a Corcovado, rappresentato a San Miniato (1993) e a Salerno (1997). Ha pubblicato i libri di poesia: Prose in poesia (Guanda, 1979), La rosa verde (Editoriale Clessidra, 1987), Dialogo del falco e dell’avvoltoio (Editrice Nuovi Autori, 1987), Le isole del lago (Edizioni del Leone, 1990), La campagna dell’Ottantasette (Scheiwiller, 1990), Analogia del mondo (Campanotto, 1992), Nightchant (1995), Sonetos profanos y sacros (originale italiano e trad. spagnola, 1996), Avventure dell’Uomo e del Figlio (Caramanica, 1996), Anniversari (1999), Piazza delle preghiere massacrate (1999), Dardi (2000), Every Afternoon Can Make the World Stand Still /Ogni meriggio può arrestare il mondo (originale italiano e trad. inglese, 2002, 2005), Volano in cento (originale italiano e trad. spagnola e inglese, 2002), Il cuore del girasole (Marietti 1820, 2006), Il volto quasi umano (Lombar Key, 2009), La mezzanotte di Spoleto (Raffaelli, 2013, 2018), la plaquette Storie del Testimone e dell’Idiota (Associazione culturale La luna, 2015), l’antologia bilingue Il Servo rosso/The Red Servant (Puntoacapo, 2016), a cura di Graziella Sidoli, Esploratrici solitarie (Raffaelli Editore, 2018), Il Testimone e l’Idiota (La nave di Teseo, 2022) e Contemplazione, distrazione (Bohumil edizioni, 2025).


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