COPERTINA LA GIOIA DELLE INCOMPIUTE

Dalla prefazione di Alfonso Guida:

<< “Tenersi stretta la gioia / delle incompiute”, recita l’incipit di una poesia di Rita Greco. E questa incompiutezza dell’oggetto e del soggetto, delle cose e dell’essere, permea del suo illudente bagliore di soglia l’intera, rocciosa escursione di versi cantati in un rovescio di sé, all’esterno, guardando la morte, che si sconta vivendo, da un davanzale. L’incompiuto non è solo una presa d’atto dell’interminabile processo evolutivo e involutivo della res che resta nascosta come un’ombra, un animale tra siepe e tana, ma si intreccia anche a una nostalgia della potenza. Qui si procede a ritroso. Si vuole rasentare il guscio dell’uovo originario, la sua carica eversiva, la sua condensazione, sintesi del Tutto. >> …

E così sbaragliati muti sfiniti
dalla notte baldanzosa e testarda
nostro malgrado bugiarda
tesa nel sonno e perduta
per un solo respiro uno solo
così muti e contratti a cacciare gli spigoli
in cui si raggruma nonsocosanonso
e non voglio saperlo.

*

La tua mano
era una nuvola carica di pioggia.
L’ho sfiorata appena,
si sono alzate in volo
tutte le mie solitudini.

Che nome porti ora, padre,
quale sguardo indossi
per sapere chi siamo
in quale sogno decanta
il tuo silenzio?

Il cielo stesso ora
è un sogno azzurro
pieno di ali.

*

Non conosco il tuo mistero
cadi a pezzi
compiuta
in ogni scheggia
l’intero.


Rita Greco è nata e vive a Mesagne (Br). Nel 2007 ha pubblicato la raccolta di poesie Perché ho sempre addosso un cielo (Il Filo Edizioni). Diplomata attrice professionista, conduce laboratori di teatro-poesia per bambini. È vicepresidente dell’associazione culturale “Solidea 1 Utopia”. Suoi testi sono stati pubblicati su vari siti e blog, tra cui “Rai Poesia”, “Versante Ripido”, “Poesia del nostro tempo”, “Transiti Poetici”, “Poeti Oggi”, “Bibbia d’Asfalto”. La gioia delle incompiute è il suo ultimo lavoro poetico edito Ladolfi, 2021.