RICCARDO_GIUSEPPE_MEREU«Per me la poesia è uno spazio senza confini, da vivere con il corpo e la parola, la parola del corpo, il corpo della parola; è ricerca senza limiti. Scrivo per svelare il silenzio: è lì che trovo la mia voce; e in quello spazio di pelle e sudore faccio parole».

Riccardo Giuseppe Mereu  
Cagliari, 30 dicembre 2021  

INEDITI 

NATALE SENZA TITOLO 

È l’aria ruvida della mattina
senza titolo
fuochidartificiano anche i brividi
e della pelle stilla l’ultima neve.
Stiamo bene, seduti qui
al centro del cuore, insieme.
C’è ventissimo nelle sponde estreme
dove non suona più la mezzanotte.
È bello regalarsi,
sfinirsi di nodi con le mani
poi, cremisi sorrisi.
Sfibreranno domani, ancora, le prospettive
e le orchidee sanguineranno le ardesie,
ma scoppiano i petardi, adesso
i cani abbaiano,
persone muoiono di freddo,
le bombe uccidono lontano
qui, forse, adesso, ringraziamo.

Riccardo Giuseppe Mereu 
Pavia, 23 – Cagliari, 24 dicembre 2019 – Pavia, 10 dicembre 2021 

ROCCIA 

Ero cardine che muta l’argine
di sé da sé le parti all’aria
intero il suono pesa
appesa ero roccia d’argine
muta d’inverno il solstizio ruscello.
Ero parti di me
al seme segreto
nuova sete radice.
Ero margine alla corrente
nuova forma di Sole rivelatrice.
Ero roccia che creta l’argine
in ombre che splendono ombre.
Ero cardine che l’argine muta
di sasso il suo cambiamento.
Ero roccia che è seme d’argine
da seme a seme quanto le sponde
sospeso domani all’altare
ero roccia a margine.
Ero canzone di roccia
che sgretola l’argine
un salmone risata di ruscello
un palmo di sete più in là.

Riccardo Giuseppe Mereu 
Cagliari, 26-29 dicembre 2020 

SE 

La dispensa è piena pensieri vuoti.
Se ci toccassimo, imprecisi, le gote
sussurrando strani mondi,
a gocce di controluce
un pube incorrotto dal gelo,
impareremmo a toccare a mani nude il vuoto?
Forse l’universo è solo un punto
in riva ai frangenti di un sogno.
La Fascia di Van Allen stringe lenta
la vita al suo feroce segreto.
Mi sento così vuoto quando aspiro
e le stelle accendono l’aria.
Lascerei lenta la posa di un inchino
al sogno mai così vicino.
Se ascoltassimo il ronzio in un’arancia
scardineremmo i nostri segreti?
Sembra azzurro il fracasso di piedi
che scalciano il buio.

Riccardo Giuseppe Mereu  
Pavia, 7 – 11 maggio 2020 

EDITI 

I TUOI VESTITI 

Indosso i tuoi vestiti.
Non sono pazzo!
Voglio sentire i tuoi desideri
attraversare come un mantra i miei pori,
scollegare il cervello
fino alla pelle d’oca.

Voglio vestire i brividi che hai
quando la notte ti senti sola,
l’odore e il sapore, il sudore della pelle…
Ascolto i battiti del cuore
per imparare la tua direzione.

Riccardo Giuseppe Mereu 
Pavia, 2 / 2 / 19 – 25 luglio 2021 

(Dall’antologia Dalla stessa parte. Uomini contro la violenza sulle donne, La Vita Felice, 2021). 

LA CARTA IDENTITÀ

Non c’ero, ero in letargo,
favolosa atmosfera appesa
alle notti sospese nel silenzio intorno;
assomigliavo alla rugiada
incolore sui fiori di marzo
ancora intrappolati nel freddo
ma già in fila per il primo
vero caldo dell’anno.
E poi tutto tornerà com’era:
il buio, il silenzio, il fruscio
delle radici che gelano nel sonno.
Aspetterò il risveglio.

Riccardo Giuseppe Mereu 
Pavia, 17-18 marzo 2018 
 
(Dalla silloge L’acqua è seminale, I Quaderni del Bardo Edizioni, 2018).


Riccardo Giuseppe Mereu (Carbonia, 1° giugno 1971) si laurea a Cagliari in Giurisprudenza; dal 2014 vive a Pavia, dove consegue il Master Universitario “Professioni e Prodotti dell’Editoria” con la tesi dal titolo Poesia visiva. Storia di parole e immagini.
Partecipa a reading, a Poetry Slam, a rassegne artistiche come le più recenti edizioni del Festival “Cortili in Versi” (Milano, 2018, 2019, 2020, 2021), le mostre collettive “La poetica degli oggetti” (Milano, 2019) e “Respiro libero” (Milano, 2020), dell’Associazione Circuiti Dinamici, la rubrica “Poetica” di Centrale dell’Acqua Milano (Milano, 2020), la X edizione del “Festival Internazionale di Poesia Europa in Versi” (Como, 2020), la I edizione di Insight Photo Festival (Varese, 2021), la rassegna di arti performative Art-Happening Varese (Varese, 2021), “Aperipo-Etica Summer” di Periferia Letteraria (Torino, 2021).
Ha pubblicato il saggio La costruzione dell’identità. L’evoluzione grafica dello “Specchio” Mondadori, in Storie in copertina. Protagonisti e progetti della grafica editoriale (Edizioni Santa Caterina, 2014) e la silloge L’acqua è seminale (I Quaderni del Bardo Edizioni, 2018), quest’ultima a cura di Elisa Longo, edita in e-book.
Alcuni suoi brevi testi sono apparsi in riviste digitali e cartacee, altri pubblicati in antologie come Distanze obliterate. Generazioni di poesie sulla rete, a cura di Alma Poesia (Puntoacapo Editrice, 2021), e Dalla stessa parte. Uomini contro la violenza sulle donne, a cura di Salvatore Contessini e Salvatore Sblando (La Vita Felice, 2021).
Dal 2019 è vicepresidente dell’Associazione Casa della Poesia al Trotter, presso il Parco Trotter di Milano. Insieme a Elisa Longo ha fondato e curato la rubrica culturale “La Voce”, per la #socialtvlbocca della Libreria Bocca dal 1775 (Milano, 2021). Ha lavorato come correttore di bozze presso la Pavia University Press (Pavia-UP), la casa editrice dell’Università degli Studi di Pavia.